Supporto a investitori, SGR, banche e corporate per compliance ESG, applicazione SFD, CSRD e Tassonomia UE lungo l’intero ciclo di vita immobiliare.
I servizi ESG rispondono alla crescente esigenza di integrare requisiti ambientali, sociali e di governance nella gestione e valorizzazione degli asset immobiliari, in coerenza con il quadro normativo europeo. L’attività si colloca nelle fasi di acquisizione, sviluppo, gestione e dismissione dell’asset ed è rivolta a investitori istituzionali, gestori, banche e corporate. L’approccio è fondato sull’applicazione strutturata di SFDR, Tassonomia UE e CSRD, su metodologie di assessment tecnico e su sistemi di raccolta e controllo dei dati. I servizi contribuiscono alla governance dell’asset, integrando valutazioni ESG, performance energetiche e indicatori verificabili a supporto delle decisioni strategiche.
L’approccio si basa su un metodo integrato che combina analisi normative, verifiche tecniche e valutazioni ESG applicate lungo l’intero ciclo di vita dell’asset. I processi adottano standard europei e internazionali, includendo SFDR, Tassonomia UE, CSRD e protocolli di sostenibilità. Le attività prevedono controlli strutturati, raccolta e validazione dei dati, utilizzo di checklist e indicatori ESG e integrazione con strumenti digitali dedicati. L’approccio consente una gestione coordinata del patrimonio immobiliare, supportando la governance, la trasparenza informativa e il miglioramento delle performance di sostenibilità ed efficienza energetica.
La Due Diligence di allineamento alla Tassonomia è un assessment tecnico che valuta l’asset o gli interventi su esso realizzati, sotto il profilo ambientale, sociale e di governance. Analizza consumi energetici, emissioni, acqua, rifiuti, aspetti sociali e di governance, restituendo indicazione sulla conformità nelle fasi di acquisizione o riqualificazione.
I servizi supportano l’identificazione degli obblighi a livello di entità e prodotto, la definizione delle policy di sostenibilità e la raccolta dei dati richiesti. L’attività consente di predisporre disclosure coerenti con gli articoli 6, 8 e 9 della SFDR, riducendo il rischio di non conformità.
La Tassonomia UE fornisce i criteri per qualificare un investimento come sostenibile. I servizi verificano il contributo sostanziale agli obiettivi ambientali, il rispetto del principio DNSH e delle garanzie sociali minime, supportando investitori e gestori nella rendicontazione.
I servizi si applicano dalla fase di acquisizione, tramite due diligence, allo sviluppo e alla riqualificazione, fino alla gestione operativa e alla dismissione. In ogni fase vengono valutati rischi, opportunità e performance ESG per supportare decisioni informate.
Le principali modalità analizzate sono la vendita a mercato — frazionata o in blocco — l'apporto a fondo immobiliare e la cartolarizzazione. Ciascuna comporta profili diversi in termini di liquidità, tempistiche e rendimento atteso. Nel caso di cessione in blocco, l'analisi stima lo sconto da applicare al valore venale as-is per garantire un rendimento adeguato al profilo di rischio dell'operazione.
I fattori ESG — efficienza energetica, rischio climatico, certificazioni ambientali — incidono sul valore e sulla commerciabilità dell'asset, influenzando i costi di adeguamento opex/capex, il posizionamento rispetto alla domanda istituzionale e le condizioni di finanziamento. Non costituiscono un rating autonomo ma sono integrati nel giudizio complessivo sull'asset e nelle strategie di portafoglio.