Gli immobili in asta si confermano un ambito in profonda evoluzione, dove la comprensione del valore richiede analisi capaci di affiancare alle logiche di mercato tradizionali fattori economici, territoriali e strategici.
In occasione del 10° convegno nazionale T6, Associazione T.S.E.I. - Tavolo di Studio sulle Esecuzioni Italiane, “Dieci anni di confronto, analisi e valore. Valore, Efficienza e Tecnologia nelle procedure esecutive e concorsuali”, è stato approfondito il ruolo sempre più centrale delle caratteristiche energetiche e ambientali degli immobili in asta. Si tratta di elementi che incidono in misura crescente sulle valutazioni immobiliari, sulla percezione del rischio e sulle scelte degli operatori finanziari.
Il panel, moderato da Francesco Sette, ha visto il contributo di Serena Razzi, ABI, e Marco Locurcio, Politecnico di Bari, che hanno approfondito aspetti ormai centrali per il settore.
Dal confronto è emerso come le performance energetiche degli immobili, gli aspetti ambientali e, più in generale, i criteri ESG stiano incidendo sempre più sulla determinazione del valore degli asset, sulla valutazione del rischio e sulle strategie adottate dagli operatori del mercato.
Le riflessioni condivise hanno inoltre confermato che l’integrazione tra competenze valutative, sostenibilità, innovazione tecnologica e gestione del rischio rappresenta oggi una leva fondamentale per l’evoluzione del comparto immobiliare e delle procedure esecutive.
Nel suo intervento conclusivo, Alessandro Barazzetti ha richiamato l’importanza di una visione multidisciplinare, capace di coniugare valore, efficienza e innovazione per affrontare le trasformazioni in atto nel settore.