Nicola Arcaini intervistato da Marco Luraschi – Il QI - RINA Prime Value Services

Nicola Arcaini intervistato da Marco Luraschi - Il Quotidiano Immobiliare

01 dic 2018

Nicola Arcaini intervistato da Marco Luraschi spiega le importanti innovazioni in ambito di servizi alle banche in ambito di valuation portate da RINA Prime.

Arcaini Interview

Il mondo delle perizie e dei sevizi agli istituti di credito oggi vede la nascita di un nuovo player che unisce le migliori pratiche di due realtà come il Gruppo RINA, leader globale nel mondo della certificazione e AXIA RE, primario operatore nel mondo della valutazione. Ne parliamo con Nicola Arcaini, CEO di RINA Prime: “Rina Prime è un’iniziativa nuova nella sostanza, che porta a fattor comune le esperienze migliori di questi due gruppi, il Gruppo RINA e AXIA RE: si tratta di un matrimonio nato sotto i migliori auspici che siamo sicuri darà grandi risultati”.
La presentazione e la “prima uscita” ufficiale è avvenuta in concomitanza con il convegno annuale dell’ABI “Credito al credito” che si è tenuto il 29 e 30 novembre a Roma in Palazzo Altieri e che rappresenta il momento di riferimento per il mondo del credito e per le società che offrono servizi agli istituti bancari.

”Un momento importante - commenta Arcaini che è anche Presidente del Comitato Scientifico della Commissione Valutazione per il Credito di ASSOIMMOBILIARE - in cui sono state presentate le nuove linee guida Abi sulle valutazioni immobiliari, che recepiscono, tra l’altro, la 17esima revisione della circolare 285 di Banca d’Italia, in cui è contenuto un importante chiarimento sui requisiti del soggetto che svolge le attività di valutazione dei collateral per conto delle banche. Il Regolatore esplicita che la valutazione immobiliare può essere svolta sia da soggetti persone fisiche che da soggetti costituiti in forma societaria o associativa. Siamo, come società di valutazione, molto lieti che Banca d’Italia abbia anche posto l’accento sulla necessità di verifica dell’adeguatezza della struttura organizzativa dei soggetti che operano nel nostro settore. Ci stiamo allineando alle best practice internazionali e questa è anche una delle mission di RINA Prime”.

RINA Prime Value Services eroga servizi integrati a supporto della gestione degli attivi delle banche per consentire loro di presidiare, gestire e valorizzare ogni fase del processo del credito e dell'investimento.

Quale sarà la vostra innovazione in ambito di servizi alle banche in ambito di valuation?
“La grande novità consiste nell’unione tra l’expertise nella certificazione del Gruppo RINA, che porta ottimizzazione dei processi, e la competenza specialistica di AXIA RE nel settore delle valutazioni; abbiamo compiuto grandi investimenti nell’innovazione tecnologica e nella  gestione dei dati: utilizziamo un nuovo e potente strumento di elaborazione, una piattaforma immobiliare di verifica del mercato “in bonis” e del credito anomalo, ed abbiamo investito fortemente sull’informatizzazione dei processi. La capacità di RINA di implementare strumenti e processi sempre più efficaci si fonde con il know-how specifico di AXIA RE nell’ambito della consulenza immobiliare”.

Oggi l’informazione è centrale sul mercato, lei ne ha parlato all’assemblea ABI:
“Il mio è stato un intervento dedicato al tema attuale delle fake news in ambito immobiliare. L’informazione oggi è troppo massificata sul singolo soggetto, ed è sempre più importante il ruolo di corpi intermedi come noi, e come l’ABI. L’accesso alle notizie ed ai dati è sempre più ampio, ma la provenienza è spesso incerta e non verificata, ed è frequente che le informazioni siano male interpretate o fraintese, a danno di qualcuno”.

Parliamo allora del mercato dei mutui, facciamo un po’ di chiarezza, come sta andando?
“Il mercato non va male, abbiamo uno scenario immobiliare con prezzi vicino al “bottom” o stabili sui valori vantaggiosi per gli acquirenti, e negli ultimi anni c’è stata una ripresa anche sensibile del mercato delle erogazioni di nuovi mutui. Pur in un contesto di valori ancora “depressi”, le compravendite dell’anno in corso sono ancora in aumento rispetto all’anno precedente; la stima di circa 600.000 compravendite a fine anno è un dato incoraggiante anche se non siamo ancora sui livelli del periodo pre-crisi. C’è da dire che il mondo bancario ha liberato capitale tramite la cessione di NPL, e lo ha fatto anche e soprattutto per tornare a fare credito, e questa attività impegnativa meriterebbe di essere premiata. E’ necessario che la competitività del sistema bancario sia mantenuta su buoni livelli; un contesto di instabilità ed incertezza economica di fatto genera problemi all’intero sistema paese. Più in generale agli investitori, che in parte si sono già riposizionati, è importante trasmettere il messaggio che la volontà è quella di confermare un futuro di orbita europea per il nostro Paese”.