Aste immobiliari 2025: il mercato prosegue la fase di contrazione - RINA Prime

Aste immobiliari 2025: il mercato prosegue la fase di contrazione

28 gen 2026

report aste 2025Nel 2025 in Italia sono 74.625 le unità immobiliari oggetto di asta, con un calo del 4,9% rispetto al 2024 e del 18% rispetto al 2023. Secondo l’analisi del Centro Studi RINA Prime, la flessione coinvolge quasi tutte le principali procedure: 

1. -2,2% le procedure esecutive (55.018 lotti), un rallentamento meno marcato rispetto al  –21,61% registrato nel 2024.

2. +4,06% le procedure concorsuali, crescita più contenuta rispetto al +20,1% dell’anno precedente. 

3. -1,86% le cause civili, in controtendenza rispetto allo +0,23% del 2024. 

La Lombardia si conferma al primo posto con 9.664 unità (12,9% del totale), seguita da Sicilia con 8.491 unità (11,3%), Lazio con 6.290 (8,4%), Marche con 6.196 (8,3%) e Toscana con 5.440 (7,2%). 

Il segmento “residenziale” rappresenta il 51,39% delle unità, cui si aggiunge un 12,33% di posti auto e autorimesse. 

Tra le altre categorie: 

- Negozi, uffici e locali commerciali: 11,27% (in lieve calo rispetto al 2024)
- Capannoni e opifici: 3,22% (stabili)
- Magazzini: 4,81% (in crescita dal 4,58%)
- Terreni agricoli ed edificabili: 13,34%, in ulteriore aumento rispetto al 12,99% del 2024
- Cantieri: 1,16%, in crescita dallo 0,8% del 2024
- Hospitality: 0,64%, in leggero calo 

Un mercato che evolve e che continua a riflettere le dinamiche macroeconomiche e territoriali del Paese. 

Il monitoraggio costante di questi trend è fondamentale per tutti gli operatori del Real Estate, istituzionali e non, chiamati a interpretare segnali utili per strategie e investimenti.

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